A San Mauro è nato Giovanni Pascoli, uno dei massimi poeti italiani.
L'aver dato i natali al cantore della "cavallina storna" non
sarà un gran merito in sé, ma intanto i luoghi pascoliani
esistono: dalla casetta materna posta al centro del paese dove nasce
il Poeta, a villa Torlonia ossia il cuore della tenuta "La Torre",
dove Ruggero, il padre di Giovanni, lavora come fattore per conto della
nobile famiglia romana sino al giorno della sua tragica morte.
L'associazione Sammauroindustria si è costituita partendo dall'idea
della centralità di San Mauro e con l'intento di valorizzarne
l'identità; dunque non poteva che promuovere un'iniziativa legata
alla poesia, attraverso quel filo di memoria che lega i Sammauresi al
loro concittadino più illustre. Per darle sostanza, ha istituito
un duplice bando di concorso nazionale, uno per la poesia
edita in lingua e l'altro per la poesia edita
dialettale. I vincitori si aggiudicheranno premi per un valore di €
2.500 ciascuno, a cui si aggiungerà un premio internazionale
alla carriera di € 5.000, ossia il riconoscimento ad un grande
poeta della poesia contemporanea. I testi saranno sottoposti al vaglio
di un'autorevole giuria composta da studiosi della lingua italiana ed
esperti di "cose romagnole".
Se Pascoli, pur avendo vissuto a lungo altrove, ricorda San Mauro come
il luogo delle sue radici in moltissimi versi, non c'è viatico
migliore per un premio neonato ma con l'aspirazione a farsi strada e
ad acquisire prestigio. Per quanto numerosi siano in Italia i premi
poetico-letterari, Sammauroindustria ha la "presunzione" di
pensare che a San Mauro, grazie all'istituzione del premio, l'intera
comunità possa raccogliersi attorno ad un'idea di poesia che
sia specchio di un sentimento di appartenenza e legame vero con il territorio.